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Non tutti sanno che

  • nov 16 / 2017
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Non tutti sanno che

Cassazione civile, Sez. III, 28 gennaio 2013, n. 1874

 

L’espianto del rene per scopo di donazione dell’organo forma oggetto di uno speciale contratto tra il donatore e la struttura ospedaliera, per la cui validità è requisito legale la stipula, da parte dell’ospedale, di un’assicurazione contro gli infortuni e la malattia a beneficio del donatore, ai sensi dell’art. 5 della legge 26 giugno 1967 n. 458, norma che è di immediata applicazione anche se non ne è stato emanato il regolamento attuativo. Ne consegue che l’ospedale, il quale proceda all’espianto del rene senza avere stipulato la suddetta polizza, risponde dei danni patiti dal paziente per la perdita del relativi benefici assicurativi.

 

Il nulla osta giudiziale all’esecuzione del trapianto è un provvedimento autorizzatorio non di mera delibazione, ma penetrante nella regolarità, non solo formale, di una procedura sanitaria complessa e completa e che fa ragionevolmente presumere che tutti gli ostacoli prevedibili e possibili siano stati esclusi “allo stato”, ossia che tutto si sia svolto nel pieno rispetto del “protocollo” previsto.

 

A cura dell’Acc. Giannantonio Barbieri